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Le Scuole di Danza
La Nuova Stagione Teatrale
La nuova danza strizza l’occhio alla vecchia
Dal balletto romantico ai giorni nostri
Notiziario di Danza  
 
 
 
 
 
 
 

Le Scuole di Danza

Sono quattro in Italia le scuole di danza importanti per tradizione e valore: la Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo a Napoli e la Scuola di Ballo del Teatro alla Scala a Milano, le più antiche, quelle che nell'800 videro affermarsi in Europa la "scuola italiana", e poi, più recenti, la Scuola di Danza del Teatro dell'Opera e l'Accademia Nazionale di Danza. Quest'ultime due hanno sede nella Capitale e quest'anno hanno presentato il loro saggio/spettacolo a pochi giorni di distanza l'una dall'altra. La scuola dell'Opera di Roma, che fin dalla sua nascita nel 1928 è stata una fucina di talenti distinguendosi in particolare nel settore maschile e nella preparazione pratica per l'avvio alle scene dei propri allievi, negli ultimi anni sotto la direzione delle Sig.re Terabust, prima, e Jorio, attualmente, ha migliorato ancora la propria didattica affinando nei giovani tutte le qualità tecniche ed espressive per l'avvio alla professione. Lo si è ben visto sulle tavole del Teatro Brancaccio dove gli studenti di tutti i livelli sembravano già possedere una notevole disinvoltura nell'esibirsi vuoi in un pezzo prettamente esemplificativo come CLASS CONCERT, coreografia di Floris Alexander e musica di Giuseppe Annese suonata al piano dall'autore stesso, vuoi in una coreografia più impegnativa come MAJISIMO, di Jorge Garcia sui ballabili da Le Cid di Massenet, che necessita oltre ad una salda padronanza della tecnica doti di carattere e piglio interpretativo. Di spicco la prestazione della diplomanda Annalisa Cianci. Nell'incomparabile bellezza del teatro all'aperto nel giardino della Villa dei Cesari all'Aventino, sede dell'Istituzione, e nobilitato dall'accompagnamento dell'Orchestra di Roma e del Lazio diretta da Fabio Frizzi (finalmente un'orchestra dal vivo!), è stato presentato lo spettacolo degli allievi dell'Accademia Nazionale di Danza, unica scuola statale nel nostro Paese votata a quest'arte. Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, patrocinata dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, con un enorme numero di iscritti ed un adeguato corpo di insegnanti, l'Accademia, che ha tutti i numeri per eccellere in qualità e prestigio, appare un po' troppo irrigidita nella sua impostazione scolastica ed appannata sul piano dello spettacolo; i suoi ragazzi per quanto dotati e ben preparati mostrano scarsa dimestichezza con la scena. Molto sta facendo la direttrice Margherita Parrilla per mettere le ali a questa scuola, ma è necessario quanto prima dotare l'Accademia di una compagnia stabile che faccia da vera palestra per le giovani leve. Abbiamo comunque visto un delizioso "divertissement" dal romantico IL CORSARO, coreografia di Petipa/Prebil e musica di Adam e Delibes, il POMERIGGIO DI UN FAUNO, musica di Debussy, così come l'aveva trascritto Nijinski, e per la tecnica contemporanea un buffo pasticcio di Adriana Borriello sul Capriccio Italiano di Ciaikovski rielaborato dal Frizzi. Danzatori ospiti erano Fara Grieco e Luigi Martelletta, una gradita sorpresa.

Alberto Cervi