Carlo Fiore – La musica dei cattivi. Classica e colonne sonore
Neri Pozza pp.160 euro 20
Già il titolo ci dice che non si tratta del solito volume musicologico per musicofili in cerca di approfondire la propria cultura musicale. Se poi si conosce meglio l’autore, risulta tutto chiaro. Carlo Fiore non è difatti solo un fine musicologo, acuto docente, raffinato vignettista dotato di straordinaria ironia ed autoironia (con un fisico felpato alla Poirot), ma scrittore di straordinario talento e non comune cultura. La sua inventiva lo conduce ora ad affrontare in modo del tutto nuovo ed originale il tema popolare delle colonne sonore cinematografiche. Ma lo fa in un modo niente affatto accademico o scolastico, bensì identificando un fil rouge nel trattamento della musica cosiddetta classica da parte dei filmmaker. Gli esempi sono innumerevoli ( da 2001 Odissea nello spazio di Kubrik sino al clavicembalo intercalato da schiocchi di dita della stralunata famiglia Addams) e rivelano una cultura cinematografica che non sospettavamo in un fine musicologo. Se ne avvale la agevole lettura che è quindi adatta non solo a provetti musicofili ma anche a cinefili, riservando alla fine più di una sorpresa. Da leggere e con piacere.




