San Francesco Giullare di Dio Capella de Ministrers, viola e dir. Carles Magraner
CdM 2661
T.T.: 70’07”
Nell’anno dell’ottavo centenario della morte (1226) del Poverello di Assisi c’era da prevedere che qualche blasonata label se ne facesse scudo per una emissione di qualità. Ecco così la prestigiosa Capella de Ministrers di Magraner, sostenuta dalla Comunità Valenciana, affrontare e sviluppare il tema dello spirito francescano nella musica medioevale nel senso della musica sia di Francesco sia per Francesco. Di lui conosciamo la sensibilità musicale, che lo portò anche a comporre qualche lauda e a ricorrere alla musica nei momenti di maggiore sofferenza. Da quanto sappiamo dalla testimonianza dei suoi fratelli o biografi (Tommaso da Celano) la musica per Francesco era un modo di dire grazie a Dio nella liturgia, confortare lo spirito e edificare il prossimo. La pratica trasmissiva era certamente quella orale. Del resto lo stesso celeberrimo Cantico delle creature, di cui non è rimasta la musica, a stare al titolo e al manoscritto con tanto di tetragramma ma senza note, era certamente cantato. Il francescanesimo, che pure si mutò nel tempo, favori la pratica delle laudi in lingua volgare documentate nel centro Italia dal Laudario di Cortona o dal Magliabechiano di Firenze. Le composizioni d’epoca sono qui raggruppate in sei capitoli: Cantico delle creature, Sole, Luna- vento- stelle, Aqua -focu, Terra e infine Morte & Vita. Oltre che dai laudari la Capella attinge alle Cantigas de Alfonso el Sabio. Peccato il libretto sia solo in spagnolo, catalano e inglese.
I Ministrers danno prova di una grande duttilità interpretativa, passando dalla cantillatio (cantus planus) del gregoriano alla vivacità ritmica delle laudi popolari con tanto di sobrio accompagnamento strumentale ( erano pratiche processionali). Un cd pieno di storia e di colori.




