Quest’estate il Teatro dell’Opera di Roma cambia scenario: lascia le tradizionali Terme di Caracalla e si sposta al Circo Massimo. Dal 29 giugno al 31 luglio il festival estivo si apre a un pubblico ancora più
ampio, anche grazie a una capienza maggiore. Ma non è solo una questione di numeri: il contesto monumentale del Circo Massimo cambia proprio il modo in cui si vive lo spettacolo. Il trasferimento arriva insieme alla nomina del nuovo direttore artistico, Alessandro Galoppini. Il cuore della stagione è la verdiana Aida, proposta in un nuovo allestimento firmato da Daniele Finzi Pasca, che promette uno sguardo meno convenzionale rispetto alle versioni più classiche. Attorno a questo titolo si costruisce un programma ricco, in cui musica, danza e spettacolo si intrecciano in modo naturale.
Tra gli appuntamenti più attesi c’è Il Gladiatore in versione musicale dal vivo, con la partecipazione di Lisa Gerrard. Non manca la danza, con Roberto Bolle& Friends e Romeo e Giulietta nella stupenda
coreografia di John Cranko. A chiudere la stagione saranno i Carmina Burana, arricchiti dall’intervento visivo del collettivo Anagoor. Accanto al cartellone principale i soliti concerti pop di artisti come
Riccardo Cocciante e Patti Smith contribuiscono ad allargare ulteriormente il pubblico. Più che una soluzione temporanea, il Circo Massimo sembra diventare un’opportunità nuova: un modo per ripensare il teatro estivo come uno spazio più aperto, dove linguaggi diversi possono convivere senza perdere il legame con la tradizione.




