Festival delle Crete Senesi. Edizione 2026

13/07/2026 | News

di Claudio Listanti

Partirà il 29 luglio la 26° edizione del festival musicale Collegium Vocale Crete Senesi, evento di particolare richiamo per i contenuti musicali che animano quella parte della provincia di Siena conosciuta con il nome di Crete Senesi. Il festival, diretto artisticamente da uno dei musicisti più importanti nel panorama musicale europeo, il belga Philippe Herreweghe, è organizzato dal Collegium Vocale Gent, la preziosa formazione vocale e strumentale formata nel 1970 dallo stesso Herreweghe.

Anche quest’anno si rinnova un evento che tradizionalmente si svolge all’interno di cornici incantevoli come la Chiesa di San Francesco ad Asciano e il Monastero di Sant’Anna in Camprena a Pienza, luoghi seducenti noti per la loro strepitosa acustica ed il fascino senza tempo. Anche questo festival soffre delle sempre più limitate risorse destinate alla Cultura, malattia che affligge non solo l’Italia ma, purtroppo, si sviluppa anche a livello internazionale. Come conseguenza durerà solo tre giorni, dal 29 al 31 luglio ma, come vedremo, propone un programma di grande valenza musicale che si sviluppa in cinque concerti ma equilibrato nella scelta del repertorio che va dalla musica antica fino alla contemporaneità dimostrandone la connessione.

Si parte il 29 luglio presso la Chiesa San Francesco ad Asciano con Kristian Bezuidenhout che al fortepiano proporrà un excursus tra Carl Philipp Emanuel Bach, Haydn e Mozart.

Nel successivo 30 luglio doppio concerto sempre alla Chiesa San Francesco ad Asciano. Alle ore 11 il tenore Guy Cutting assieme al pianista George Ireland si cimenterà in un concerto significativamente intitolato Amore – Sacro e profano offrendo una interpretazione delle molteplici sfaccettature dell’amore nella canzone inglese del XX secolo con brani di Gerald Finzi, Vaughan Williams, Britten, Herbert Howells e altri provenienti dalla scuola musicale britannica.

Alle ore 20 il concerto String Creatures affidato al quartetto per archi Fabrik Quartet formazione impegnata in un laboratorio per nuovi mondi sonori all’interno di questo genere musicale, tra i più impegnativi di tutti i tempi. In programma musiche di Xenakis e dei contemporanei Liza Lim ed Hectór Parra.

La conclusiva giornata del 31 luglio si apre alle ore 11 sempre a San Francesco con Charlotte Spruit violino e Angus Webster pianoforte per proporre Between Lyricism and Modernity dedicato a tre grandi a cavallo tra ‘800 e ‘900 che rispondono ai nomi di Poulenc, Sibelius e Fauré.

Ma il momento culminante e il più atteso del festival, sarà alle ore 20 alla Chiesa del Monastero di Sant’Anna in Camprena con il tradizionale concerto di chiusura che vedrà protagonista Philippe Herreweghe alla guida del Collegium Vocale Gent.

La proposta della serata è di grande spessore musicale con l’esecuzione del capolavoro della polifonia cinquecentesca di Orlando di Lasso, il ciclo Lagrime di San Pietro. Scritto nel 1594 nelle ultime settimane di vita di Orlando di Lasso, quando il musicista fiammingo era Kapellmeister presso la Corte Bavarese di Monaco, all’epoca cattolica enclave nella protestante Germania. Fu l’ultima sua composizione che dedicò a Papa Clemente VIII e fu pubblicata postuma a Monaco l’anno successivo.

Lagrime di San Pietro è un ciclo di 20 madrigali e un mottetto, musicati su un testo del poeta italiano Luigi Tansillo (1510-1568) considerato un letterato fondamentale per il passaggio epocale della letteratura italiana nel ‘500. Molti lo giudicano il più famoso ciclo di madrigali spirituali mai scritto ed una delle più alte vette raggiunte dalla musica polifonica del Rinascimento. Il contenuto letterario narra del dolore vissuto da San Pietro nel rinnegare Cristo. Molti ravvisano nella composizione di Orlando di Lasso la presenza costante del numero sette. Sette sono infatti le voci della parte polifonica, che rappresentano i sette dolori della Vergine Maria e sette le sezioni nelle quali si strutturano moltissimi dei madrigali che la compongono. Inoltre i 21 pezzi che la costituiscono induco a pensare che rappresenti sette volte il numero delle Persone della Trinità.

Collegium Vocale Gent

Festival delle Crete Senesi. 26° Edizione

29-31 luglio 2026

Informazioni: www.collegiumvocalecretesenesi.com

 

Foto di copertina: Un momento del concerto delle passate stagioni Collegium Vocale Crete Senesi presso la Chiesa di Sant’Anna in Camprena © Marius Burgelman.

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