Brillano le doti di un giovane pianista

20/08/2026 | Tra le note

di Michele Francolino

A Vibo Valentia tra arte e musica.

Vibo Valentia – Nello splendido scenario dei giardini di Palazzo Murmura, storica dimora settecentesca situata nel cuore di Vibo Valentia e sede dell’omonima Fondazione “Antonino e Maria Murmura”, il pianista Marco Ottaviani, vincitore del primo premio al Concorso Pianistico Internazionale “Roma” 2025 (curato dalla direzione artistica della pianista Marcella Crudeli), ha tenuto lo scorso 10 agosto l’atteso concerto che viene proposto annualmente grazie all’impegno profuso da Maria Folino Murmura e dalle figlie. Il concerto è inserito all’interno della tournée di dodici concerti offerti in “premio” al vincitore del Concorso “Roma”.

Il giovane pianista pesarese si è presentato al pubblico con un programma di grande impegno, a partire dall’introduttivo bachiano Preludio e Fuga in fa minore dal Primo Libro de Il Clavicembalo ben temperato, eseguito con pacata compostezza, cui seguiva la meravigliosa Fantasia op. 49 di Chopin, dove Ottaviani è stato in grado di evidenziare con grande coerenza interpretativa le diverse sezioni dell’articolata scrittura pianistica chopiniana.

Seguivano i cinque brevi pezzi che compongono la suite Out of the doors (All’aria aperta) di Béla Bartók, pagina virtuosistica di grande suggestione e di meravigliosi effetti timbrici, in cui Ottaviani ha avuto modo di connotare, con grande personalità, gli aspetti più visionari della scrittura bartokiana. Il meglio, tuttavia, era costituito dalla seconda parte della serata, dedicata all’estremo virtuosismo lisztiano della Dante Sonata e dello Studio trascendentale n. 8. È proprio nella Dante che il pianista è stato in grado di evidenziare tutta la sua capacità interpretativa, sottolineando gli episodi di maggiore tensione espressiva e virtuosistica, alternati con i tratti più delicati e leggeri di questo straordinario capolavoro pianistico, dove, in alcuni momenti, il tocco si fa perlaceo, leggerissimo, trasparente.

Agli applausi scroscianti del numeroso pubblico, Ottaviani a sorpresa ha voluto ringraziare i presenti con un bis di un grande compositore calabrese, un delicatissimo Notturno di Francesco Cilea.

 

Condividi su: