Presentata la 80ma Stagione dello Sperimentale di Spoleto (6 agosto al 28 settembre)

16/06/2026 | Tra le note

di Claudio Listanti

Il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto è tra le istituzioni musicali italiane più in vista per la sua attività artistica volta a selezionare giovani cantanti tramite un concorso per essere introdotti nel campo dell’arte lirica. I vincitori vengono avviati ad un corso di due anni rivolto alla preparazione delle opere e del gesto scenico, guidati dai registi e direttori d’orchestra impegnati nella Stagione Lirica in preparazione. Si dà quindi ai giovani la possibilità di salire in palcoscenico e acquisire una importante esperienza per il prosieguo della carriera.
È stato fondato nel 1947 da Adriano Belli, avvocato e musicologo, per delle iniziative che ha segnato la rinascita del nostro paese dopo i disastri della Seconda Guerra Mondiale.
Quest’anno lo Sperimentale giunge al prestigioso traguardo delle 80 stagioni dopo aver contribuito all’avvio di numerose carriere eccellenti come, per esempio, quelle di Franco Corelli, Anita Cerquetti, Anna Moffo, Rolando Panerai, Franco Bonisolli e tantissimi altri.
L’Edizione 2026
Oggi il TLS è guidato dal Presidente Roberto Calai e dal Direttore Artistico Enrico Girardi che hanno predisposto una edizione molto interessante che celebra indiscutibilmente l’importante tappa degli 80 anni. C’è da ricordare che quest’anno non ci sarà la presenza di Michelangelo Zurletti, scomparso lo scorso marzo, che per anni ha guidato lo Sperimentale contribuendo alla solidità della struttura artistica che lo contraddistingue.
La stagione si basa su rappresentazioni relative a quattro generi che contraddistinguono il cammino dell’Opera lirica nel mondo: l’opera del 6-‘700, del ‘900, quella contemporanea ed una del grande repertorio la cui rappresentazione verrà riproposta in altri teatri dell’Umbria. Inoltre c’è l’attenzione per il canto da camera fondamentale per la maturazione dell’interpretazione vocale dei cantanti, con una Liederabend. (Sala Pegasus 8 settembre)
L’80a edizione prevede la produzione di quattro nuovi allestimenti. Ad inaugurare sarà un’opera del primo gruppo: Dido and Aeneas di Henry Purcell, del 1689 musicata su libretto di Nahum Tate. Per l’occasione lo Sperimentale ha commissionato i tratti mancanti nell’originale al musicista ternano Riccardo Panfili presentati in prima assoluta. La direzione musicale è affidata a Marco Angius e la regia a Tommaso Amadio. (Teatro Caio Melisso 7-8-9 agosto. Teatro Comunale Todi 27 e 28 settembre)
Per quanto riguarda l’opera contemporanea lo Sperimentale ha commissionato una nuova partitura a Federico Gardella che ha predisposto un’opera da camera intitolata Una promessa infranta su un libretto di Cecilia Ligorio che ne curerà anche la regia. È un’opera in un atto tratta dall’omonimo racconto di Lafcadio Hearn, scrittore irlandese, nato in Grecia e vissuto in Giappone, che si può accostare ai Kwaidan, la tradizione delle storie giapponesi di fantasmi. La direzione è affidata a Mimma Campanale. (Teatro Caio Melisso 21-22-23 agosto)
Il Teatro Caio Melisso (4-5-6 settembre) ospiterà anche l’opera di ispirazione novecentesca, La cantatrice calva, l’ultima opera teatrale di Luciano Chailly composta nel 1982 su libretto di Eugène Ionesco, tratto dalla celebre commedia del teatro dell’assurdo. Lo spettacolo è affidato al regista Pier Luigi Pizzi ed al direttore Marco Angius, un binomio di successo che lo scorso anno ha contribuito per la vittoria del Premio Abbiati della critica musicale con il Trittico di opere di Gino Negri.
Per l’opera di grande repertorio è stato scelto Gaetano Donizetti del quale sarà rappresentato L’Elisir d’amore, scritto nel 1832 su libretto di Felice Romani. Il capolavoro di Donizetti è stato affidato alla direzione di Carlo Palleschi ed alla regia di Laura Cosso protagonista di alcuni spettacoli del progetto dedicato agli Intermezzi del ‘700 che quest’anno non è presente in cartellone ma che sarà ripreso nelle prossime edizioni (Teatro Nuovo 18-19-20 settembre).
I protagonisti saranno scelti tra i cantanti risultati vincitori e idonei ai Concorsi 2025 e 2026. Poi ci sarà Il Coro del Teatro Lirico Sperimentale, diretto da Mauro Presazzi e l’Orchestra Filarmonica Umbra V. Calamani con la quale, recentemente, è iniziata una fattiva collaborazione con il TLS. lavorato soprattutto sulla chiarezza degli archi e buon sostegno dei bassi mantenendo viva la tensione della pagina senza caricarla di effetti drammatici. Ne emergeva una scrittura inquieta e teatrale, ma sempre controllata.

Foto di Niccolò Perini@TLS

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