Hans Zimmer e Lisa Gerrard all’Opera di Roma
Alcune colonne sonore appartengono ormai alla storia del cinema, ma poche hanno saputo conquistare anche il repertorio dei concerti sinfonici come quella de Il Gladiatore. Le musiche di Hans Zimmer e Lisa Gerrard, eseguite dal vivo dall’Orchestra e dal Coro del Teatro dell’Opera di Roma sotto la direzione di Ludwig Wicki, hanno dato nuova forza al film di Ridley Scott, rendendo la proiezione ancora più coinvolgente.
Fin dalle prime battute si è percepito come orchestra, coro e immagini formassero un unico linguaggio espressivo. La partitura alterna la forza delle scene di battaglia ai momenti più intimi, e l’esecuzione dal vivo ne ha esaltato ogni sfumatura. Il coro diretto da Ciro Visco, protagonista delle pagine più evocative della colonna sonora, ha dato ancora profondità ai momenti più emozionanti, mentre la sincronizzazione tra il podio e lo schermo è rimasta precisa dall’inizio alla fine, permettendo alla musica di accompagnare il racconto con naturalezza.
La colonna sonora di Hans Zimmer e Lisa Gerrard continua a distinguersi per il modo in cui unisce l’orchestra a sonorità etniche. L’esecuzione ha valorizzato sia le scene più intense, sostenute dagli ottoni e dalle percussioni, sia i momenti più delicati degli archi e del coro. Un equilibrio che rende ancora oggi le musiche de Il Gladiatore immediatamente riconoscibili.
Bastava osservare la sala per capire il successo della serata. In platea si incontravano spettatori di ogni età e provenienza; prima dell’inizio e durante l’intervallo si potevano ascoltare conversazioni in italiano, inglese, francese, spagnolo e in molte altre lingue. Un’immagine che raccontava bene il richiamo internazionale di questo appuntamento.
Al termine della proiezione il pubblico è esploso in un lungo applauso. Gli spettatori si sono alzati in piedi per una standing ovation dedicata all’orchestra, al coro e al direttore, a conclusione di un’esecuzione accolta con grande entusiasmo.
A concludere la serata è stato poi un videomessaggio di saluto di Russell Crowe, accolto con entusiasmo dal pubblico. Un saluto inatteso che ha regalato un ultimo applauso prima della fine del concerto.
Il successo della serata conferma quanto il format film in concert continui ad attirare un pubblico ampio e trasversale. Quando orchestra e immagini riescono a dialogare con questo equilibrio, anche un film conosciuto può essere riscoperto attraverso la forza della musica dal vivo.
Foto di F. Di Stefano




