Domenica 19 aprile si è tenuta, poco prima dell’inaugurazione dell’88esimo Festival del Maggio Musicale Fiorentino, la cerimonia di consegna del 45° Premio della critica musicale “Franco Abbiati”, assegnato dall’Associazione Nazionale Critici Musicali al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, che ospita i vincitori del premio in quanto istituzione produttrice del Miglior Spettacolo dell’anno: Der junge Lord di Hans Werner Henze, con la direzione di Markus Stenz e la regia di Daniele Menghini. Istituito 45 anni fa, col patrocinio dell’amministrazione comunale di Bergamo e per l’appassionata volontà progettuale di Filippo Siebaneck – allora presidente dell’Azienda Autonoma di Turismo -, come momento di riflessione e di analisi sulla vita musicale italiana, il Premio è intitolato al bergamasco Franco Abbiati, per quarant’anni titolare della rubrica musicale del Corriere della sera, ed è un riconoscimento attribuito ai protagonisti delle singole annualità artistiche. Vengono premiati teatri, direttori, registi, registi-scenografi, pianisti, cantanti, gruppi cameristici e compositori per la “novità italiana assoluta”, nonché progetti speciali e inclusivi. Le scelte rigorose e indipendenti della giuria hanno guadagnato al Premio Abbiati crescente credibilità. Nel 2000, a seguito della scomparsa di Filippo Siebaneck, è stato istituito il Premio a lui intitolato, destinato a iniziative di particolare significato nell’ambito della didattica musicale e/o dell’avviamento professionale dei giovani e, nel 2001, è nato il Premio Abbiati “per la scuola”, a segnalare i migliori progetti didattico-educativo realizzati nella scuola dell’obbligo. Dal 2007 il Premio Abbiati gode del patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, e dal 2008 dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Il direttivo dell’ANCM: da sinistra Carlo Fiore, Alessandro Cammarano, il presidente Andrea Estero, Carla Moreni, Gianluigi Mattietti e Carla Pedrotti (foto Michele Monasta)
L’edizione 2025 del Premio è stata dedicata alla memoria di Angelo Foletto, maestro della critica musicale italiana, scomparso lo scorso 29 gennaio, presidente dell’Associazione per quasi trent’anni e grande artefice del suo consolidamento come voce autorevole e indipendente della vita musicale italiana.
La commissione della 45ª edizione del Premio della critica musicale “Franco Abbiati” è stata composta dal direttivo dell’Associazione Nazionale dei Critici Musicali (il presidente Andrea Estero, Alessandro Cammarano, Carlo Fiore, Gianluigi Mattietti, Carla Moreni, Roberta Pedrotti, Alessandro Rigolli) e da sette critici eletti dagli iscritti fra i soci dell’ANCM (Attilio Cantore, Sandro Cappelletto, Susanna Franchi, Giancarlo Landini, Gregorio Moppi, Lorenzo Tozzi, Gaia Varon) che, tenendo conto anche delle segnalazioni ricevute dai più di cento soci, ha decretato i vincitori, scegliendo tra produzioni, concerti e iniziative svoltesi nei teatri e nelle sale da concerto italiane nell’arco del 2025.
La motivazione per il premio al Teatro del Maggio, stampata su elegante pergamena e consegnata al Sovrintendente del Maggio Carlo Fuortes è: “Uno spettacolo di respiro corale, regolato come l’ingranaggio di un carillon perturbante, in cui ogni interprete del numeroso cast – insieme ai complessi del teatro con la direzione mobile e incisiva di Markus Stenz – è riuscito a sincronizzarsi con il passo di questa satira agrodolce, ambientata dal regista Daniele Menghini in un Ottocento da libro illustrato per l’infanzia, ma ambiguo, maligno”.
Carlo Fuortes ritira il Premio per il Maggio musicale fiorentino (foto Michele Monasta)
Gli altri vincitori:
Direttore Alexander Soddy (Siegfried e Die Walküre, Teatro alla Scala di Milano; Salome e Macbeth, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino)
Regia Cecilia Ligorio (Mitridate Eupatore, Teatro Massimo di Palermo; Il re pastore, Teatro dell’Opera di Roma)
Scene Gary McCann (Hamlet, Teatro Regio di Torino; Die Liebe der Danae, Teatro Carlo Felice di Genova)
Costumi Giada Masi (Hamlet, Teatro Regio di Torino)
Novità per l’Italia Alex Paxton Spit Crystal Yeast-rack, dripping
(Padova, Scatola Sonora)
Solista Alexandre Kantorow
Ensemble De Labyrintho
Cantanti Vida Miknevičiūtė (Die Walküre, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Roma) Luca Salsi (Macbeth, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino; Rigoletto, Teatro la Fenice di Venezia e altro)
Premio“Piero Farulli” Trio Kobalt (Irenè Fiorito violino; Lorenzo Guida violoncello; Riccardo Ronda pianoforte)
Iniziativa musicale Prima esecuzione italiana di Owen Wingrave di Benjamin Britten (Festival della Valle d’Itria di Martina Franca)
Premio speciale Tre atti unici di Gino Negri (Spoleto, Teatro Lirico Sperimentale)
Premio “Filippo Siebaneck” Opera White (Teatro Sociale di Como)




