SCARLATTI Messa per il Santissimo Natale. Carlotta Colombo (soprano) Coro e orchestra Ghislieri, Giulio Prandi (direttore)
ARCANA A 587
T.T.:69’21”
Giulio Prandi, dal 2003 determinato nocchiero del Coro e dell’Orchestra Ghislieri. si era già rivelato uno scarlattiano doc dirigendo al Teatro Massimo di Palermo per il tricentenario della morte del compositore siciliano una impegnativa rarità come il Mitridate Eupatore. Ora gli dedica un cd consacrato a musiche natalizie composte per la basilica romana di S. Maria Maggiore, dove Alessandro fu maestro di cappella nel 1707-8. I pezzi qui proposti sono una Messa per il Santissimo Natale (1707), i mottetti Beata mater a quattro voci e O magnum mysterium a otto voci a cappella e la cantata pastorale Non so qual più m’ingombra (1706) per soprano (qui la brava Carlotta Colombo), cui fa compagnia, in prima registrazione mondiale, una Messa a quattro concertata con violini per la notte di Natale del veneziano Giovanni Giorgi, maestro di cappella a S. Giovanni in Laterano.
L’elemento pastorale è la spina dorsale del programma, ma si presenta sotto forme diverse dallo stile “antiquus” a quello moderno. Prandi ricerca il suono adeguato per ricostruire lo spaccato di un’epoca quanto mai illustre per la musica sacra romana.




