Tradizione e nuovi linguaggi: la nuova stagione della IUC alla Sapienza

15/09/2026 | News

di Daria Bayeva

Il 10 settembre, alla Sapienza Università di Roma, è stata presentata la nuova stagione dell’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC). A introdurre il programma sono stati la rettrice Antonella Polimeni e il presidente della IUC Rinaldo Gentile.

Alla presentazione sono intervenuti anche alcuni membri del Consiglio artistico della IUC: Franco Piperno e Susanna Pasticci, docenti della Sapienza, il direttore d’orchestra Enrico Saverio Pagano e il compositore Nicola Sani.

La stagione prenderà il via il 17 ottobre p.v. e proseguirà fino all’8 maggio 2027, con 38 concerti. Il programma come di consueto spazia dalla musica cosiddetta classica a quella contemporanea, passando per jazz, tango, musica antica e nuove sonorità.

Tra gli ospiti ci saranno interpreti internazionali come Alexander Lonquich, Marc-André Hamelin, Angela Hewitt, Arsenii Moon, Ilya Gringolts e Mario Brunello. Sul palco saliranno anche Tabea Zimmermann, Alexandra Dovgan e l’ensemble VOCES8.

In concomitanza con il bicentenario della morte Beethoven avrà un ruolo importante già a partire dall’apertura della stagione e tornerà in diversi appuntamenti (integrale delle Sonate per violino). Accanto al grande repertorio troveranno spazio anche compositori contemporanei come Philip Glass, John Zorn, Luciano Berio e Nicola Sani.

Con questa nuova 82ma stagione, la IUC continua a portare all’ Aula magna della Sapienza artisti affermati e nuovi interpreti, mettendo insieme repertorio classico e musica contemporanea e confermandosi istituzione in ascesa con un sicuro seguito specie di giovani.

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