L’eterno foco – LANDI Arie e duetti

03/08/2026 | CD

di Lorenzo Tozzi

L’eterno foco LANDI Arie e duetti. Andrès Montilla, Riccardo Pisani (tenori) Cantar lontano Marco Mencoboni (cembalo e direzione)

NOVANTIQUA NAE7

T.T.:67’35”

Il titolo, in realtà tratto dall’aria dell’Abate Saracini Fuggi, fuggi lontano, può sembrare quasi fuorviante. In realtà questo cd, affidato alle doti dei tenori specialisti Andrés Montilla e Roberto Pisani accompagnati dall’ensemble Cantar lontano sotto la guida di Marco Mencoboni al cembalo, ci propone l’ascolto di alcune piacevoli arie del dimenticato compositore romano Stefano Landi (1587-1639). Agli storici è noto per il celebre Sant’Alessio, su testo del cardinale Rospigliosi, chiamato ad inaugurare nel 1632 il Teatro di Palazzo Barberini e per aver trattato tra i primi, dopo Monteverdi, il mito di orfico ne La morte di Orfeo (Roma 1619) con il tragico finale dello scempio operato dalle Baccanti,

Ma Landi, maestro di capella a S. Maria dei Monti e contralto nella Cappella Giulia, ha anche pubblicato ben otto libri di Arie a una voce (ne rimangono però solo il primo pubblicato a Roma nel 1620 e un secondo dedicato alla principessa di Piemonte nel 1627, oltre al quinto e sesto tra 1637 e 1638). Le quindici arie o canzonette qui registrate, di cui otto in prima moderna, sono opportunamente intercalate da pezzi strumentali coevi di Kapsberger, di Froberger, allievo di Frescobaldi, e da una trascrizione di Orazio Bassani da Animuccia. Tra i testi poetici, spesso strofici ed anonimi, si segnalano Amarillide, deh vieni di Gabriello Chiabrera e tre duetti (Mira, Clori vezzosa e Io v’amo, anima mia, Filli deh mira e l’ironica Non vuo’ perdere il cervello). Alla perfetta dizione delle voci si unisce un variegato accompagnamento strumentale sempre partecipe e adeguato.

Condividi su: